Il Fermi a bordo dell’Amerigo Vespucci: la scuola incontra il futuro della ricerca astrofisica

Lunedì 14 settembre 2026, il Liceo Fermi ha partecipato alla conferenza “Presente e futuro delle Infrastrutture di Ricerca in Sardegna. Dal Sardinia Radio Telescope all’Einstein Telescope”, organizzata da Einstein Telescope Italia in occasione della sosta della nave Amerigo Vespucci nel porto di Cagliari.
L’incontro, svoltosi a bordo della nave ormeggiata presso la Banchina Ichnusa, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul ruolo della Sardegna nel panorama della ricerca scientifica internazionale.
A rappresentare il Fermi erano presenti la Dirigente Scolastica e tre docenti di Matematica e Fisica, referenti del progetto “Curvatura Astrofisica” del Liceo.
È stato particolarmente rilevante il coinvolgimento delle scuole nel confronto sul progetto Einstein Telescope (ET), una delle più ambiziose infrastrutture scientifiche di nuova generazione dedicate allo studio dell’Universo attraverso le onde gravitazionali. Portare questi temi all’interno del mondo della scuola significa offrire agli studenti l’opportunità di conoscere da vicino una ricerca di frontiera e, al tempo stesso, di comprendere come competenze matematiche, fisiche e tecnologiche possano contribuire allo sviluppo della scienza del futuro.
Durante la conferenza sono intervenute due importanti esponenti dell’astrofisica italiana: Silvia Casu, Responsabile dell’Area Divulgazione e Didattica dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Cagliari e delle attività di outreach del Sardinia Radio Telescope, e Marica Branchesi, Professoressa Ordinaria di Astrofisica presso il Gran Sasso Science Institute, Presidente del Consiglio Scientifico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e coordinatrice dell’Einstein Telescope Observational Science Board.
All’evento erano inoltre presenti rappresentanti di INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), che hanno evidenziato la particolare rilevanza della collaborazione tra i tre enti. È stato sottolineato, infatti, come sia la prima volta che INAF, INFN e INGV lavorano in una sinergia così stretta nell’ambito di uno stesso grande progetto scientifico, mettendo a sistema competenze e conoscenze diverse per contribuire allo sviluppo dell’Einstein Telescope.
Per il Liceo Fermi, la partecipazione all’evento rappresenta un’importante opportunità per consolidare il percorso della Curvatura Astrofisica, creando occasioni di incontro tra la scuola e il mondo della ricerca.

